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Posts Tagged ‘TIFOSO’

“Se pareggiamo entro in campo” dice Derry al suo amico.

Ha solo diciotto anni ma sa già cosa vuol dire essere di parola!

Nei minuti di recupero il Northampton segna e Derry si spinge sulla sua carrozzina elettrica sul terreno di gioco:  invasione di campo!

Un gesto impulsivo che sorprende gli steward e manda in delirio i tifosi del Northampton.

Il video della sua bravata viene postato su youtube e fa il giro del mondo!

Il club pur condannando azioni come queste, ha deciso di chiudere un occhio per questo tifoso speciale…

Un saluto a te Derry e in bocca al lupo al tuo Northampton per una tranquilla salvezza.

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alla scoperta di un tifoso della Samb molto particolare, uno di quelli per i quali la passione per la propria squadra non va mai in vacanza, lo accompagna anche quando riposa… nella sua camera da letto. Dove i divieti non possono proprio arrivare. E’ il caso di Roberto Capriotti, classe 1978, ex ultras ma tuttora grande tifoso della Samb che ci ha aperto le porte della sua casa di Porto D’Ascoli per farci vedere la sua stanza usata per contemplare la sua fede rossoblu. Roberto ha iniziato a seguire la Samb nel 1990 e più avanti, precisamente nel 2000 è diventato un ultras entrando a far parte del gruppo dell’Inferno rossoblu. La sua passione man mano si è ingigantita e nel 2005 è giunta nella realizzazione nella sua stanza di un omaggio alla Sambenedettese, riproducendo su parete fino al soffitto stemma, frasi, colori rossoblu, tutto ciò insomma che rendesse la sua stanza un fortino, una testimonianza della sua infinita fede rossoblu. Infatti proprio lui afferma: «Sono fiero di quello che ho fatto e di averlo iniziato nel 2005 quando mio padre, che ora non ho più, mi diede la sua decisiva approvazione», Perché hai deciso di realizzare questa cosa? «Perché il mio gruppo, quello dell’Inferno Rossoblu, si era sciolto e per consolarmi avviai i lavori, munendomi di pennello, vernice e pazienza; ma anche perché come figura nella scritta sul soffitto, “Solo per amore”». Che cosa significa per me la Samb? «La Samb è parte dei migliori anni della mia vita, con essa ho provato da tifoso gioie e dolori» I giocatori ai quali sei più affezionato? «Ne ho amati tanti finchè sono restati con questa maglia (Palladini tuttora presente, Visi, Manari, Criniti, De Amicis, Minuti, Cigarini, Teodorani ecc.), ma i giocatori vanno e vengono, invece i colori rimangono e questi colori (il rosso e il blu) sono la mia passione e ancora oggi mi fanno venire vedendoli i brividi» Un tuo sogno? «Ne ho due ho: uno è quello di rifondare il gruppo dell’Inferno Rossoblu insieme al quale ho passato dei magnifici momenti di aggregazione. L’altro invece è tornare ai fasti di un tempo, alla serie B.>> E’ proprio il caso di dire che Roberto si addormenta e si risveglia immerso nel rossoblu.

Fonte: Sambenedettoggi

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Si finge malato per andare allo stadio

19/03/2008 – Non ha resistito alla tentazione di andare allo stadio, sebbene fosse sottoposto a ‘Daspo’ fino al 2010.Cosi’ si e’ finto malato ed e’ andato a vedere la partita Fiorentina-Genoa, ma e’ stato scoperto e arrestato dalla Polizia. Protagonista della vicenda il 24enne Matteo Ahmed Nur, leader del disciolto gruppo ‘Firenze Ultras’ che ha comunicato all’Ufficio Anticrimine della Questura di non poter ottemperare all’obbligo di firma previsto dal provvedimento, per motivi di salute, e che avrebbe poi fatto recapitare la relativa certificazione. Il personale dell’Anticrimine pero ha immediatamente informato i colleghi della Squadra Mobile e della Squadra Tifoserie della Digos che, intuendo l’intenzione del giovane di voler soltanto aggirare la prescrizione per poi recarsi allo stadio, hanno avviato le indagini. In collaborazione con il Gruppo Operativo di Sicurezza gli agenti hanno esaminato le immagini riprese dagli specialisti della Polizia Scientifica e di quelle dell’impianto di video sorveglianza a circuito chiuso dello stadio Franchi, e hanno individuato il giovane all’interno del parterre della Curva Fiesole. Per non farsi identificare dalle telecamere, Nur ha cercato di coprirsi il volto con un cappellino e una sciarpa, poi rinvenuti nel corso della perquisizione domiciliare effettuata dagli investigatori della Questura. Il 24enne, che era stato sottoposto a ‘Daspo’ dal questore di Firenze, Francesco Tagliente, il 23 febbraio del 2007, e’ stato arrestato.

Leggendo la notizia sopra riportata, mi è subito balzata alla memoria, la scena di Fantozzi in cui, dopo essersi finto malato incontra il direttore generale galattico al circo…Non giustificando ma, al contempo, comprendendo il tentativo del tifoso viola di trasgredire il provvedimento DASPO a suo carico, ci si rende subito conto di un’estrema attenzione da parte della Questura fiorentina. In questo caso hanno colto il bambino con le mani nella marmellata, ma sorgono due domande : la stessa irreprensibilità ed efficienza è garantita sempre o solo nei confronti dei reati da stadio? E, soprattutto, ma ogni volta che un diffidato prende l’influenza, subisce questa procedura fatta di pedinamenti, perquisizioni domiciliari e smascheramenti?

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