Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘perugia’

Non ci stancheremo mai di dirlo: le limitazioni di accesso agli stadi, usando come discriminante la provincia di residenza è RIDICOLA oltre che inefficace. Grosso clamore suscitò la vicenda dei napoletani all’Olimpico per Lazio-Napoli. Scendendo di categoria, nel girone b dell’ormai ex serie C1, domenica 22 febbraio al Renato Curi di Perugia è andata in scena la partita tra i grifoni umbri ed il Potenza. I rapporti non idilliaci tra le tifoserie e soprattutto gli incidenti verificatisi all’andata hanno suggerito ad Osservatorio e Casms di chiudere il settore ospiti, con vendita dei tagliandi degli altri settori, riservata ai  residenti della regione Umbria. Un nostro lettore di Potenza, comunque presente al Curi ci racconta la sua domenica.

…Sono un tifoso del Potenza ma per motivi di studio vivo a Perugia. Domenica 22 febbraio era segnato in rosso sul mio calendario: Perugia-Potenza. Purtroppo il Casms ha chiuso il settore ospiti e per di più ha vietato la vendita dei tagliandi ai non residenti in Umbria. Non mi dò per vinto e grazie ad un amico che gioca nel Potenza riesco ad ottenere degli accrediti. Gli faccio avere i nominativi entro le 14 del venerdi e la domenica e mi reco allo stadio con la mia ragazza (residente ad assisi) e un altro ragazzo di Potenza. Al botteghino troviamo regolarmente i nostri accrediti, biglietti nominativi gia stampati. Ci dirigiamo cosi verso il settore di nostra competenza, al prefiltraggio tutto ok, hanno controllato solo il biglietto senza richiedere la carta d’identità; il problema è sorto ai tornelli. Spieghiamo le nostre ragioni ad uno steward irremovibile, a quel punto arrivano altre tre persone: una signora dall’accento fiorentino col marito, venuti li per veder giocare il figlio e un signore di Milano che dice di aver fatto 500km per lavoro in quanto osservatore di calciatori. Dopo diversi minuti  il sedicente osservatore effettua una telefonata e di li a pochi minuti si sblocca la situazione…almeno per lui! Gli osservatori si, parenti e amici dei calciatori no! Immaginate la nostra reazione…Per fortuna dopo un po’ è prevalso il buonsenso e grazie all’intervento del responsabile degli steward finalmente entriamo nel settore. In tribuna troviamo almeno 8 steward, noi al massimo eravamo in 30, che invece di controllare l’ordine bevevano birra e mangiavano pop corn…

Che bei momenti signori! Ringraziamo l’amico di Potenza per averci regalato le sue emozioni! Ci piacerebbe raccontare anche la domenica di tutti quei tifosi del Perugia che residenti altrove non hanno potuto assistere alla partita, oppure quella di altri tifosi del Potenza, residenti in Umbria comodamente sulle tribune del Curi…

Potentini a Perugia stagione 07-08
Potentini a Perugia stagione 07-08

Read Full Post »

Domenica 19 ottobre Stadio Liberati di Terni : Ternana – Perugia. Il Casms ha chiuso le porte del settore ospiti ai tifosi del grifo. Proteste da entrambe le parti, riportiamo di seguito il comunicato degli Ultras 07 Terni ma soprattutto il duro comunicato del Perugia Calcio che si riserva ulteriori azioni a tutela dei propri sostenitori.

COMUNICATO ULTRAS 07 TERNI
Decisioni inutili ed incomprensibili, demagogiche e populiste, quelle che domenicalmente prendono le nuove generazioni degli organismi preposti alla tutela dell’ ordine pubblico alle manifestazioni sportive. Dalle porte chiuse, ai soli abbonati, dai biglietti per i soli residenti ( si penalizzano soprattutto i tifosi di casa che non hanno la residenza ), al divieto per i tifosi ospiti, bisogna trovare qualcuno da penalizzare, ma non si capisce quale ordine pubblico tutelino certe imposizioni, e quale sia il criterio con cui viene calcolato il rischio di certe gare.
Un risultato devastante comunque viene raggiunto ed è la distruzione della passione, da sempre la linfa del calcio, che privata della rivalità diventa una scatola vuota, un semplice rincorrersi tra 22 giocatori che per la quasi totalità non ha né spirito di appartenenza, né amore per i colori, né legami tradizionali con la città, un prodotto da vendere alle televisioni, un mezzo per bieche speculazioni.
E’ altrettanto vergognoso che si obblighino comuni e società a rendere gli stadi simili a campi di concentramento per poi vietare l’ accesso totale o parziale ai tifosi.

Noi da “ Ultimi della classe “ possiamo solo prendere qualche decisione di protesta per rendere pubblico il nostro dissenso, quindi domenica 12/Ottobre e domenica 19/ Ottobre in occasione delle partite con il Taranto e con il perugia osserveremo 15 minuti di silenzio, inoltre per il derby con il perugia rinunceremo alla coreografia già programmata. Coreografia studiata senza bisogno di autorizzazioni né dalle società né dalle questure. Entreremo comunque allo stadio, anche se il nostro istinto ci suggeriva di rimanere all’ esterno, ma i nostri rivali al derby regionale non meritano tanta attenzione visto che si dilettano nel divulgare inqualificabili comunicati (2005) o a provocare a km. di distanza con “tanto di foto al monte di S. Erasmo” e con scritte da “baby gang” negli angoli nascosti degll’ autogrill, mentre noi sfilavamo in corteo contro la decisione del derby a porte chiuse del 2007, primo frutto velenoso del decreto Amato. Quindi tutti allo stadio per sostenere i nostri colori, per esprimere dissenso verso i padroni del calcio, senza cadere nella sgradevole tentazione di insultare chi non c’è.

GLI ULTIMI DELLA CLASSE

COMUNICATO PERUGIA CALCIO

“Il Perugia Calcio SpA., in seguito alla decisione del Casms, del 7 Ottobre 2008, con la quale viene proibito ai tifosi del Perugia di assistere al derby Ternana-Perugia del 19 p.v., esprime il più profondo dissenso e manifesta la propria incredulità.La tifoseria perugina è conosciuta e rispettata in tutta Italia per la sua sportività e correttezza; si fa presente, inoltre, che gli ultimi derby tra Ternana e Perugia si sono svolti senza incidenti di rilievo.Tale provvedimento oltretutto appare ancor più assurdo dopo la “Campagna congiunta contro la violenza negli stadi”, promossa dalla Regione dell’Umbria, dal Comitato Umbro della Federcalcio, dai Comuni di Perugia, Terni e Foligno e dalle tre società calcistiche umbre, diretta a diffondere a livello nazionale il messaggio di un calcio diverso, fondato sulla sicurezza negli stadi, sulla non violenza e sul ritorno ai sani ed autentici valori del tifo sportivo, come per altro già dimostrato nel recente derby Ternana-Foligno.Nei prossimi giorni il Perugia Calcio si adopererà, insieme alle istituzioni locali e regionali, per tutelare i propri tifosi e per far modificare questo provvedimento.

Non ha senso organizzare dei campionati privilegiando i derby e poi negarli ai tifosi”.

Non possiamo che sottoscrivere in pieno il comunicato degli Ultras ternani nelle parti in cui si sottolinea lo snaturamento del gioco del calcio nel momento in cui diviene mero prodotto televisivo, facendo sparire il legame tra squadre e città. La nota lieta di questa vicenda, tuttavia, proviene dal comunicato del Perugia Calcio, prima società a ribellarsi alle logiche imposte a società e tifosi, da questo nuovo modo di gestire e concepire l’ordine pubblico. La speranza è che anche l’industria calcio si renda conto del patrimonio, non solo economico, rappresentato dai tifosi!

Read Full Post »

Parliamo di disinformazione, notizie dolosamente falsificate o gonfiate e divulgate in maniera acritica dagli organi di informazione.

Quando un caso di cronaca guadagna la ribalta delle prime pagine dei giornali, la smentita della notizia, che svela un clamoroso abbaglio o peggio, un atto di disinformazione vero e proprio, difficilmente troverà lo stesso clamore. E’ il caso della cosiddetta “bufala campana” di cui abbiamo scritto giorni fa.

Questo è quanto scriveva il Messaggero, lunedi, in merito a scontri avvenuti tra tifosi del Potenza e quelli del Perugia :

Potenza, gli ultrà impediscono l’arresto di un tifoso violento

POTENZA (5 ottobre) – Ultrà del Potenza (Prima divisione, girone B) hanno bloccato le forze dell’ordine che, in serata, dopo la partita Potenza-Perugia (terminata 1-2 per la squadra umbra) stavano inseguendo un giovane considerato fra quelli che, poco prima, avevano lanciato numerose pietre contro la Polizia che stava scortando verso l’uscita dalla città due pullman carichi di circa 70 tifosi del Perugia. La Questura ha comunicato che quando il corteo ha lasciato lo stadio Viviani, preceduto da un’automobile civetta della Polizia, sono cominciati i lanci di pietre. Dall’auto, colpita dai sassi insieme ad uno dei pullman dei sostenitori ospiti, è sceso un funzionario della polizia, rimasto poi lievemente contuso.

A quel punto le forze dell’ordine in servizio allo stadio sono intervenute e hanno disperso gli ultrà lanciando un lacrimogeno: quando è stato individuato e inseguito uno dei presunti responsabili dei lanci, altri tifosi si sono frapposti fra lui e la polizia, impedendo – secondo la Questura – la sua cattura. La polizia sta ora indagando per rintracciare il tifoso sfuggito all’arresto. I tifosi del Perugia hanno proseguito il viaggio senza altri problemi.

Fin qui nulla di strano, se non fosse che la clamorosa menzogna viene fuori e (solo) un giornale locale, timidamente smentisce la versione ufficiale della questura, accreditando quella di numerosi testimoni :

…riferiscono alcuni testimoni, un funzionario ha colpito al volto un tifoso del Potenza dinanzi al Bar Locatelli, scatenando una reazione anche da parte di quanti a bordo strada stavano assistendo agli eventi e dei semplici avventori del bar.
Fatti che, per la verità e come spesso accade in queste circostanze, non trovano univoca rispondenza in quanti li hanno raccontati. Domenica sera, infatti, veniva messo in evidenza che proprio i tifosi del Potenza avevano impedito l’arresto di un giovane, ostruendo l’operato delle forze dell’ordine. Resoconto che è stato smentito dalle dichiarazioni rese a microfoni spenti da chi ha visto come sono andate le cose…

fonte: il quotidiano della basilicata

Ovviamente, la stampa nazionale divulga una notizia, con un titolo ad effetto, a smascherare la bufala ci pensa un giornale di provincia dalla tiratura modesta. Siamo alle solite…

la curva del Potenza

la curva del Potenza

Read Full Post »