A quanto pare Lecce-Bari sarà una partita memorabile, per lo meno dal punto di vista burocratico.
Dopo la clamorosa decisione di chiudere le porte del via del Mare, si attende un probabile dietrofront per domani. A richiedere a gran voce la revisione di tale provvedimento Maroni in persona. Evidentemente, anche al ministro, questa resa incondizionata è apparsa come un’inaccettabile ammissione di impreparazione nella gestione dell’ordine pubblico e di totale inutilità della tessera del tifoso.
Che la tessera sia inutile e dannosa però noi lo diciamo da tempo e la riapertura dell’impianto leccese, in occasione del derby del 6 gennaio, non potrà farci cambiare idea. Anzi! Pare che a Bari ci sia stata la corsa alla sottoscrizione della Tessera proprio per assistere alla partita in casa del Lecce. Morale: si attendono fino a 16mila baresi. Non sarà stato questo uno dei motivi di tanta apprensione?
Sì perchè fino a quando la Tessera ce l’hanno pochi è tutto ok! Quando invece ce l’hanno tutti siamo punto e a capo.
Tant’è che viene da pensare: vuoi vedere che anzichè boicottarla, la migliore protesta contro la tessera sarebbe stata la sottoscrizione in massa? (è una battuta, sia chiaro!)
Ma la notizia più importante è che le certezze cominciano a vacillare. Ci si è accorti che, da quando è stata introdotta la tessera, il caos regna sovrano all’interno degli stadi italiani con i tifosi mischiati in tribuna e i pochi tesserati nei settore ospiti vuoti. A tal proposito è previsto per fine gennaio, un incontro al Viminale in cui si discuterà, speriamo, di correggere il tiro.
Noi la ricetta ce l’abbiamo: tessera non obbligatoria, che non sia una carta di credito (esempio card del Chievo) e settori ospiti aperti anche ai non tesserati!
Non essendo imposta le società dovranno fornire concreti vantaggi per invogliare i tifosi a sottoscriverla (diritti di prelazione, sconti ecc.) Non essendo una carta di credito, il tifoso non spenderà un centesimo in commissioni. Settori ospiti accessibili anche ai non tesserati per evitare che questi vadano ad occupare i posti dei tifosi di casa. Ci vuole tanto?








