In data 24 marzo 2009, l’Osservatorio
“ADOTTA LA SEGUENTE DETERMINAZIONE
gli incontri di calcio:”Cittadella – Modena” (serie B), “Perugia –Paganese” (1^ Div.), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Sorrento – Potenza” (1^ Div.), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie e per carenze strutturali dell’impianto, “Vibonese –Vigor Lamezia” (2^ Div.), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Ascoli – Pisa” (serie B), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Roma-Bologna” (serie A), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Sampdoria-Napoli” (serie A), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, “Potenza – Cavese” (1^ Div.), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie e “Juve Stabia – Sorrento” (1^Div), per responsabilità attribuibili ad entrambe le tifoserie, tutti connotati da alti profili di rischio, sono rinviati alle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive anche ai fini della individuazione dei provvedimenti interdittivi.”
Notate qualcosa?
Tutte le partite presentano dei rischi e per quanto vaga, viene fornita una motivazione in merito. Tranne che per la prima partita menzionata : Cittadella – Modena.
Ed ecco che il giorno dopo c’è un’integrazione dell’Osservatorio, insolitamente articolata e non si liquida il tutto con le generiche responsabilità delle tifoserie.
“Vista la nota del Questore di Padova, il quale rappresenta di aver appreso in ambienti della tifoseria locale che la presenza dei supporter modenesi – con i quali esiste uno stato di acuta acredine risalente nel tempo e sfociata in ogni possibile occasione in violenti scontri tra le due compagini – è attesa quale occasione per innescare nuovi scontri;
Vista la nota del Questore di Modena il quale rappresenta che in concomitanza con la partita “Cittadella – Modena” si disputerà l’incontro “Padova – Spal”, le cui tifoserie sono rivali di quella modenese e che tale rivalità ha portato negli anni passati anche a degli incidenti.”
Adesso è tutto più chiaro! I modenesi non possono andare a Cittadella perchè nella vicina Padova, la squadra locale ospita la Spal!!! Sì, avete capito bene: siccome sia i biancoscudati che i ferraresi sono acerrimi nemici dei canarini emiliani, questi restano a casa. Per chi come noi intende in modo sano il tifo e la rivalità, è inquietante la parte in cui si dice di aver appreso in ambienti della tifoseria locale che la presenza dei supporter modenesi … è attesa quale occasione per innescare nuovi scontri.
Nel post precedente abbiamo parlato di Sorrento-Potenza, gli ultras potentini nel comunicato che abbiamo riportato, chiedevano aiuto al proprio sindaco per scongiurare un divieto di trasferta a dir poco arbitrario. Il primo cittadino lucano non si è tirato indietro e interpellato il questore di Potenza fa sapere che ha ricevuto in copia l’ordine arrivato da Prefetto di Napoli e che “al di là del fatto che nel provvedimento si richiamano responsabilità per entrambe le tifoserie e le carenzestrutturali dello stadio sorrentino la motivazione più forte risiede nel passaggio obbligatorio, per raggiungere Sorrento dell’abitato di Castellammare di Stabia. Visti gli accadimenti di domenica scorsa e le tensioni della settimana, non si è potuto tornare indietro sulla decisione”
Anche in questo caso la partita in sè non destava preoccupazioni ma lo spostamento ed il passaggio degli ospiti presentava criticità. Strano, i potentini quest’anno sono andati a Castellammare ma non a Sorrento perchè si passa da Castellammare…
Ammettiamo pure che i padovani e gli stabiesi avessero preparato “comitati d’accoglienza” rispettivamente a modenesi e potentini. Non credete che i limiti imposti a queste due tifoserie siano un’ammissione di impossibilità di garantire loro la sicurezza durante il viaggio?
Con questa logica si dovrebbero vietare tutte le trasferte in città con due squadre! Ad esempio nel caso di Lazio-Inter, i nerazzurri sebbene amici dei laziali, sono nemici dei romanisti. Stessa cosa per quanto riguarda i viola in casa del toro eccetera.
Converrete tutti sul fatto che non stiamo più parlando di calcio, che l’ingestibilità dell’ordine pubblico riguarda le strade, l’intero territorio nazionale e non più, solo gli stadi.




