Abbiamo già parlato di cinema e tifo calcistico a proposito del film “L’ultimo ultras” del regista Stefano Calvagna. Un nuovo film italiano, sugli Ultras è in cantiere e si tratta di “Secondo Tempo” di Fabio Bastianello. Di seguito l’articolo tratto dal blog “Sport e Motori” di Blogosphere.
Martedì scorso ho avuto modo di seguire da vicino le prove milanesi di “Secondo Tempo”, film sulla violenza negli stadi. Ho scoperto il progetto grazie a Facebook e al sito ufficiale, dove trovate tutte le informazioni necessarie.
Devo ammettere che inizialmente ho pensato al classico film di denuncia prodotto da chi di dinamiche da stadio e di ultras non sa decisamente nulla. Un bel frullato d’ipocrisia da bere tutto d’un fiato. Mi sono però ricreduto osservando le prove degli attori e la preparazione fisica che stanno sostenendo per reggere la fatica delle riprese. Infatti il film sarà girato in un’unico piano sequenza di ben 105 minuti. Appuntamento il 5 luglio 2009 allo Stadio Olimpico di Torino alle ore 9.30 per i tre ciak in programma. Ve lo segnalo perché è possibile partecipare come comparsa in qualità di tifoso (cliccate qui per saperne di più).
Durante le prove (impressionante il realismo raggiunto in alcuni frangenti, mi sembrava davvero di essere in uno stadio) ho potuto chiacchierare con il regista Fabio Bastianello. “Raccontiamo la storia di due fazioni ultras che si scontrano e della polizia che deve intervenire - ci ha spiegato nella video-intervista che vedete qui sotto - In questo momento sto preparando gli attori al grande sforzo fisico che dovranno fare. Gireremo per 105 in presa diretta senza mai staccare la camera. Loro dovranno recitare, partecipare agli scontri, spostarsi da un lato all’altro della curva senza sosta. Servirà fiato e preparazione fisica. Non è semplice gestire una situazione del genere in una curva di uno stadio”.
Interessante scoprire che molti operatori saranno mascherati da comparse: “I truccatori saranno in scena e potranno intervenire quando ci sarà bisogno. Useremo 32 microfoni panoramici e 27 clip sugli attori. E’ la prima volta che si tenta una cosa del genere. L’obiettivo è quello di mostrare cosa succede durante gli scontri allo stadio. Vogliamo essere il più realisti possibili”. Infatti gli attori si stanno allenando per evitare di farsi male durante gli scontri (guardate il video qui sotto).
La presenza del sito ufficiale e del profilo su Facebook dimostra inoltre che la produzione crede fermamente nella Rete: “Il web è fondamentale, più della televisione - prosegue Bastianello - Ricordiamoci che ‘The blair witch project’ ottenuto successo grazie all’esposizione mediatica che internet gli regalò”.


