Paolo e Federico non si conoscevano ma avevano una passione in comune: entrambi suonavano il clarinetto.
Il 24 settembre 2005 Paolo è stato massacrato dalla polizia a Verona. Poche ore dopo, a Ferrara, Federico veniva massacrato da altri poliziotti.
Federico Aldrovandi è stato ucciso dalla polizia italiana.
Paolo Scaroni è rimasto invalido al 100% ed ha perso tutti i ricordi relativi ai suoi primi anni di vita.
“La differenza è che io sono ancora vivo e posso parlare” dice Paolo e continua: “Oggi la cosa che mi fa più male è che mi hanno cancellato l’infanzia e l’adolescenza. Ho perso tutti i ricordi dei miei primi vent’anni di esistenza”
La procura di Verona, ha chiesto per ben due volte l’archiviazione. Nella prima occasione il giudice delle indagini preliminari ha restituito gli atti al pm perché indagasse ulteriormente. Nella seconda ha imposto la formulazione del capo di imputazione.
Dopo l’ennesimo rinvio la data del processo è fissata per il 23 settembre 2011. Sei anni esatti per avviare un processo, più o meno il tempo per arrivare ad una sentenza definitiva.
A settembre, in occasione dell’udienza Paolo ci sarà.
Sarà presente anche il legale del ministero dell’Interno, il cui titolare Roberto Maroni, non s’è mai degnato di rispondere alla lettera in cui Paolo gli scriveva che “La violenza va condannata e l’omertà va combattuta prima di tutto da chi rappresenta la legge”.
Anche per Paolo dunque, come per Federico, ci sarà un processo. O meglio, speriamo! Secondo il legale di Paolo, il rischio prescrizione è dietro l’angolo.
“Rischiamo una prescrizione che sarebbe vergognosa. Se non c’è certezza della pena per le forze di polizia, come si può pretendere che i cittadini abbiano fiducia nella giustizia? Sulle responsabilità individuali siamo tutti garantisti. Ma qui, dopo tante menzogne, una cosa è certa: un ragazzo inerme è stato ridotto in fin di vita da una squadraccia che indossa ancora la divisa.”



Complimenti per il blog e per il pezzo. La vicenda di Paolo è a dir poco agghiacciante. Per non parlare dell’omicidio di Federico…e pensare che adesso la mamma è stata pure denunciata per diffamazione…che schifo!
Vi consiglio di leggere un libro appena uscito, l’hanno scritto due giornalisti sulla violenza delle forze di polizia….si chiama “Quando lo stato uccide”….bisognerebbe farlo girare il più possibile, finalmente qualcuno denuncia quello che succede in Italia….morti ammazzati e nessuno ne sa nulla…
a presto!