In merito al post precedente riportiamo un interessante articolo tratto da: www.asromaultras.org :
Maroni è poco informato:
a) non “alcune tifoserie” sono contrarie: sono TUTTE contrarie (se non quelle conniventi per motivi di lucro);
b) le manifestazioni, nella Repubblica Italiana, non si organizzano “addirittura”: si fanno punto e basta, visto che i tifosi sono cittadini come tutti gli altri;
c) chi è contro la tessera non è contro la sicurezza ma contro una norma assurda: l’art. 9 della legge 401/89; d) le tifoserie non sono contro la tessera del tifoso (gli slogan sono semplicistici: del resto se una tessera del genere viene chiamata in tal modo, la risposta è egualmente facile): sono contro l’art. 9 della legge 13 dicembre 1989 n. 401 (ed anche contro il comma 7 dell’art. 6 della stessa legge) che stabilisce alcuni criteri OBIETTIVAMENTE ingiusti, rimossi i quali non credo ci siano problemi a un meccanismo comunque del tutto inutile (Napoli/Milan docet ed anche Napoli/Inter, di cui non ci sono state notizie sui giornali per via della censura mediatica che vige in questo Paese), visto che i tifosi sono già schedati in tutte le maniere con biglietti nominativi et similia.
Del resto, anche al di là della legge, è lo stesso modulo che ognuno di noi dovrà (meglio: dovrebbe) firmare per fare la tessera che conferma quel che dico. Prima di tutto bisogna ricordare che se si dichiara qualcosa di non esatto nell’autocertificazione che vedete qui a destra, si viene denunciati e si dovrà subire un processo penale. Dopo di ciò, a parte che l’intestazione della certificazione non coincide con il contenuto da dichiarare, la tribale modulistica in questione contiene:
a) una violazione di legge;
b) un eccesso di potere;
c) una disposizione corretta (secondo la legge) ma assurda. Lo dimostrerò con una certa facilità.
Iniziamo dall’intestazione? Ma sì, iniziamo. “Certificazione di assenza di condanne penali e carichi pendenti” significa che si deve dichiarare: a) di non aver mai riportato una qualsiasi condanna penale, per qualsiasi reato; b) di non avere in corso alcun procedimento penale nel quale già si è già stati rinviati a giudizio: in altre parole, chi ha un vero e proprio processo in corso.
Come vedrete, invece, nella autocertificazione si dovrò dichiarare tutt’altro, visto che si chiede: a) di non essere sottoposti a provvedimenti d.a.spo. (che non sono procedimenti penalei ma provvedimenti amministrativi); b) di non essere sottoposti a misure di prevenzione (ad esempio, sorveglianza speciale); c) di non essere stati condannati per reati “da stadio”. Quindi l’intestazione non coincide con nulla di ciò che è richiesto e chi l’ha predisposta è un analfabeta giuridico.
Poi abbiamo detto che c’è una
a) VIOLAZIONE DI LEGGE nella prima casella da barrare, il povero tifoso deve dichiarare di non essere destinatario di un daspo: l’art. 9 della legge antiviolenza n. 401/89, invece, dice che bisognerebbe dichiarare di non essere STATI destinatari di daspo, anche in passato, quindi. La (totalmente falsa) interpretazione della norma è comunque condivisibile, visto che è logico che il “daspato” non possa avere la tessera. In futuro, tuttavia – per capriccio o per gli inevitabili incidenti che ci saranno comunque – potranno comunque inibire lo stadio non solo a chi ha un daspo in corso ma anche a chi lo ha avuto in passato. Lo dice la legge, e il Ministero dell’Interno dovrebbe seguire la legge. Invece non lo fa, anzi, andando avanti con la lettura della modulistica, crea di propria iniziativa categorie di persone interdette dallo stadio, con un evidente
b) ECCESSO DI POTERE Più che di eccesso di potere si dovrebbe parlare di “creazione di potere”. Il Ministero dell’Interno diviene Legislatore. Non credo sia mai accaduto, né in Cina né in Cile. La seconda casella, infatti, riguarda (escludendoli dagli stadi) coloro che sono sottoposti alla sorveglianza speciale di P.S., in base alla legge 1423/56. Già, peccato che l’art. 9 della legge n. 401/89 che discplina chi può entrare allo stadio e chi no, non lo preveda, visto che si riferisce solo a chi ha avuto un daspo e a chi è stato condannato per reati da stadio. Del resto è norm ale che, in uno stato di polizia, la polizia crei delle norme che non esistono, altrimenti che stato di polizia sarebbe?
Finiamo con l’unica:
c) DISPOSIZIONE CORRETTA MA ASSURDA perlomeno per quel che dice l’art. 9 della legge 401/89: la terza casella esclude dagli stadi chiunque sia stato condannato, anche solo in primo grado, per reati commessi in occasioen o a causa di manifestazioni sportive. Senza limiti temporali. E’ quel che dice la legge, infatti. Se, quindi, il povero Mario Rossi, tifoso, è stato condannato nel 1989, ma anche nel 1957,come anche nel 1898 a 1000 lire di multa per un reato da stadio, non potrà avere la tessera del tifoso. E se dice che non ha avuto condanne sottoscrivendo il modulo qui a fianco, commette un reato. E’ vero o non è vero?




VERGOGNA!!!
QUESTA LEGGE E’ ANTIDEMOCRATICA
NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO
Anche gli ultras TARANTO sono contro la tessera del tifoso!!!!
uniti x dire no a qualsiasi forma di REPRESSIONE!!!
la tessera del granzole…..
no alla tessera ………..curva sud ROMA
NO ALLA TESSERA!!
ULTRAS GRANATA 1969 TORINO
gubbio dice no alla tessera…….ultras liberi,liberi di esserlo…
NO ALLA TESSERA SI ALLA PASSERA
ma quale repressione??!
la tessera del tifoso è una delle poche cose giuste che il governo ha attuato nell’ultimo decennio a livello sociale.
con essa si esclude dagli stadi italiani condannati per reati da stadio (ossia FECCIA DELLA SOCIETA’) per un periodo limitato di tempo.
così torneranno negli stadi bambini e famiglie che ormai non si vedono più da un po’ di tempo…
e resta fuori dagli stadi gente che se lo merita…gente che butta giu motorini dagli spalti o gente che va allo stadio pensando di essere in guerra…
gente appunto che rappresenta nella maniera più viva la feccia della società italiana.
la repressione delle libertà personali sono altre cose…vergognatevi di paragonare questa normativa come “repressione delle libertà”!
siete solamente persone ignoranti prive di senno!
studiate brutti ignoranti e vedrete che il vostro cervello incomincerà a funzionare almeno un pochino…sarete capaci di pensare con la vostra testa e non seguirete più bande di condannati che vogliono rientrare negli stadi per “vandalizzare” e “violentare” ancora! che cazzo di pecore che siete!
vergognatevi!
ci tengo sottolineare che sono un TIFOSO ABBONATO IN CURVA DA OLTRE 10 ANNI ma SONO ANCHE UNA PERSONA CHE PER FORTUNA A DIFFERENZA VOSTRA HA STUDIATO MOLTO.
SI’ ALLA TESSERA DEL TIFOSO!!!
Il linguaggio violento e scurrile che hai utilizzato in questo commento è sintomatico di un livello culturale ben lontano da quello millantato.
Denota, altresì una certa propensione all’intolleranza nei confronti di chi la pensa diversamente da te.
Le offese, gratuite, tra l’altro sono indirizzate ad interlocutori non precisati. A chi ti riferisci quando parli di “persone ignoranti prive di senno!”.
Ai tifosi italiani, agli ultras, a chi ha scritto altri commenti o a noi di Freedom for Fans?
Sono certo che non hai letto una riga di quanto scritto in questo forum, dove tentiamo di portare avanti un discorso fatto di rispetto per le regole, auspicando un’inversione di rotta da parte delle autorità competenti. Non solo repressione ma anche comprensione dei fenomeni e gestione meno ottusa delle criticità.
Tutto per la libertà dei tifosi, quelli come te, che per colpa di pochi si vedono costretti a subire leggi ed azioni indegne di una democrazia liberale.
Per quanto riguarda infine la tessera del tifoso, la riteniamo inutile e addirittura pericolosa.
Inutile: Cosa puo fare una carta di credito per prevenire gli scontri? Il biglietto nominale già c’è. La tessera non aggiunge nulla.
Pericolosa: visto che sei un abbonato, sappi che grazie alla tessera, che preclude l’accesso al settore ospiti a tutti, nella tua curva potresti trovarti circondato da decine di tifosi avversari.
Infine leggi anche il post relativo alle speculazioni bancarie che sono alle spalle dell’introduzione della tessera.
Sono certo che una persona che ha studiato, come te, avrà l’elasticità mentale di cambiare idea.
Saluti.
ok posso ammettere di aver usato un linguaggio non propriamente adatto alle vostre illuminanti discussioni.
aggiungo che ho letto ogni parola di ciò che è sopracitato nell’articolo.
e ribadisco che ritengo le vostre critiche alla tessera del tifoso prive di alcun principio morale. ripeto che occuperei il mio tempo a lottare per cause ben più nobili piuttosto che trovare dei pretesti per dare ancora delle possibilità alla FECCIA di entrare negli stadi.
aggiungo che qualunque persona normale potrà entrare negli stadi. chiunque non abbia creato situazioni violente negli stadi potrà entrare in essi.
non è una forma di repressione della libertà.
al di là degli introiti economici che possano avere le banche (che non è una novità, perchè ormai gestiscono ogni cosa….) considero la tessera del tifoso una garanzia di pacifica convivenza nell’ambito di eventi sportivi.
sappiamo benissimo che i biglietti nominali non servono a niente perchè il filtraggio di autorità non ufficiali quali gli steward funziona molto limitatamente. mentre la tessera può garantire sicuramente un filtraggio più credibile se aggiunto all’attività degli streward all’entrata dello stadio.
Caro “il giusto” ma cosa vuol dire “garanzia di pacifica convivenza”? Anche uno con la tessera del tifoso puo impazzire e diventare un violento, non credi?
C’è sempre una prima volta…in tutte le cose. Quindi come vedi la tua teoria è subito smontata.
Il fenomeno della violenza all’interno degli stadi, è pressochè assente. Ormai i guai accadono fuori dagli impianti. Perciò a che serve dare la tessera per entrare allo stadio se poi si devastano gli autogrill?
Ma il problema non è chi entra allo stadio, ma chi resta fuori! E cioè tutti coloro che occasionalmente vogliono andare allo stadio, spesso anche famiglie che si vedono preclusa ogni possibilità di accesso perchè non in possesso della tessera.
La tessera a noi non piace soprattutto perchè penalizza chi, come te, va allo stadio per divertirsi e per vivere una passione in modo sano.
Ti faccio esempi pratici, non so se tu sei padre, ma domenica prossima porteresti tuo figlio a tifare per la Fiorentina sapendo che, molti tifosi del Napoli privi di tessera non potranno accedere al settore ospiti e si mischieranno ai viola?
O, al contrario, tu da tifoso del Napoli, che vive in Toscana, che vai una volta all’anno a vedere la tua squadra quando viene dalle tue parti, ti sentiresti sicuro trai tifosi avversari?
La tessera è pericolosa! Non ci stancheremo mai di ripeterlo! Crea situazioni di tensione dove attualmente non esistono: riporterà la violenza NEGLI stadi!
E’ un provvedimento illogico, inutile e che fa acqua da tutte le parti!
E sai come stanno tentando di arginare queste falle? Come al solito: porte chiuse, restrizioni per la vendita dei biglietti su base territoriale, trasferte vietate. Morale della favola, siamo messi come prima, in più c’è il rischio che si mescolino le tifoserie…A che serve sta tessera? A niente, anzi a speculare sulla nostra pelle e a favorire le pay tv…
Caro “il giusto”, io sono uno di quelle “persone normali” che definisci nel tuo commento (cioè non ho alcun precedente che mi possa precludere l’ingresso in uno stadio e mai parteciperò a fenomeni di violenza in un impianto sportivo), ma sono lo stesso contrario a questa famigerata tessera del tifoso. Per spiegarti i miei motivi ti racconterò di una trasferta che è in calendario in C2 tra due domeniche: Casale-Pro Vercelli.
In quanto tifoso della Pro Vercelli, per logica, andrei allo stadio di Casale al domenica dell’incontro, acquisterei il biglietto del settore ospiti e mi guarderei la partita.
Invece, a causa di tutte queste INUTILI norme, dovrò:
1-recarmi in società a richiedere la tessera del tifoso, la quale non mi sarà consegnata subito il giorno stesso della richiesta (2 pomeriggi persi)
2-cercare su internet il punto vendita dei biglietti della partita, perchè allo stadio i botteghini del settore ospite sono chiusi per legge (altro pomeriggio perso, considerando che a Vercelli non c’è il punto vendita dei biglietti e dovrò recarmi a Novara)
3-visto che questa partita sarà un derby, l’entusiasmo spingerebbe e fare qualche striscione ironico. Per farlo dovrei: recarmi in questura a chiedere se posso farlo, prepararlo in tempo per giovedì o venerdì, riportarlo in questura per farlo visionare col rischio che, se per i simpatici omini della legge il contenuto ironico possa “istigare alla violenza”, non me lo lascino portare (3 pomeriggi persi per niente)
Ora, caro “il giusto”, sono curioso di sentire una tua opinione a riguardo, secondo te complicare così la vita a tutti i tifosi solo perchè le forze dell’ordine hanno paura a bloccare i violenti è giusto? Se hai scelto di fare il poliziotto dovresti sapere che si corrono dei rischi, altrimenti se hai paura a fare il tuo lavoro non sei altro che un incapace…
Per concludere vorrei ricordare come, queste norme, mi abbiano già fatto perdere molti primi tempi delle partite per via delle code ai botteghini dovute ai biglietti nominali. E considerando che io quei biglietti li ho pagati per intero, coloro che hanno decretato queste furbate di leggi mi dovrebbero rimborsare un bel po’ di euro.
Per questi e mille altri motivi, pur non essendo un tifoso violento e pur non essendo neanche un ultras, boccio totalmente e fermamente questa tessera che sta perpetrando l’omicidio del tifo, già in corso da anni…
Ciao a tutti sono un avvocato di Pozzuoli e ho avuto clienti che hanno subito condanne in seguito a “reati da stadio” e volevo invitarvi a STUDIARE!!!!!
Prendendo in considerazione gli esempi di “freedomforfans” tutto ciò che dice è totalmente inverosimile e contro la legge “mescolanza delle tifoserie”<—- non capiterà mai!
Poi sempre riguardo "freedomforfans" RISTUDIA ANCHE LA GRAMMATICA ITALIANA!!
Poi andiamo a "Luca Vercelli" non è colpa del ministero dell'interno ma della squadra per cui tifi se perdi 3/4 pomeriggi e per la loro inefficienza.
Poi Poi Poi "giusto" parla e dici quello che vuoi tanto questi emeriti CAPRONI non capiranno mai nulla di giustizia… sono i piglianculo ( cit. L.Sciascia) della società italiana, si spacciano per difensori della libertà e poi sono quelli che se la tolgono, sai quanti miei clienti mi hanno fatto sbellicare dalle risate quando mi raccontavano i fatti avvenuti o quando arrivavano le condanne…. uff
MA ANDATE A STUDIARE E LAVORARE!
Caro avvocato Capuano, non capisco a quali errori grammaticali si riferisca, se vuole essere più preciso saremo pronti a correggerli…Ad ogni modo il post in questione è ripreso integralmente da un altro blog, come specificato. Quindi se sono presenti errori in questo articolo, ci spiace, non è farina del nostro sacco.
Ma cerchiamo di interpretare quello che voleva dire, nonostante la sua stentata sintassi e la latitanza di punteggiatura.
1- A quali esempi si riferisce?
2- La mescolanza delle tifoserie, è UN DATO DI FATTO CHE SI STA VERIFICANDO OGNI DOMENICA!!!!!!!!
Ma lei è sicuro di vivere in Italia? Mah…Ci sembra alquanto disinformato. Forse è lei che deve assolutamente STUDIARE!!!!
IL NOSTRO PUNTO DI VISTA CONTRO LA TESSERA DEL TIFOSO ESPRESSO ATTRAVERSO UN CORTOMETRAGGIO.. VEDETELO E DIFFONDETELO!!! FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE, SPIEGHIAMO LE NOSTRE RAGIONI!!
Quando leggo gente che chiama “giusta” questa disposizione comincio a capire com’è stato possibile che ci si sia arrivati.
Insomma, un paese di gente pensante lo capisce che la “tessera del tifoso” ha tolto solo i tifosi dallo stadio e non serve a niente e che ai paesi civili (inghilterra, spagna) anche se accadono problemi non occorre fare una puttanata del genere
ma poi leggo “è giusta” … “una cosa buona”… e capisco che finché non diventeremo un popolo pensante non ci toglieremo mai di mezzo quei putridi pagliacci che ci governano. Siamo ignoranti. E quindi vittime. Come al solito, soprattutto chi non c’entra.
Perché io di rissa allo stadio non ne ho mai fatta neanche una , quindi mi spiegate perché dovrei pagare la perdita di tempo di andare un pomeriggio a farmela perché degli stronzi un giorno si sono messi a dare sprangate al prossimo o alle auto della polizia?
Carissimi burattini favorevoli alla tessera del tifoso, ma secondo voi veramente gli incidenti verranno risolti con questa tessera? Alla fine se ci pensate bene gli scontri molta gente li fa fuori dallo stadio, come in Inghilterra.. I risultati di questa fantomatica tessera sarebbero che gli incidenti rispetto all’anno scorso sono diminuiti dell’80/90%, però ALL’INTERNO DEGLI STADI!
Se ricordate bene, intorno alla prima del campionato 2010/2011, Maroni è andato a Bergamo (non ricordo se per fare un semplice comizio o addirittura per “sponsorizzare” la tessera) ed è stato letteralmente preso a fiaccole e san pietrini in faccia, senza parlare delle auto bruciate, le cariche, ecc..
Ma può essere mai che in Italia inventiamo nuove stronzate come sta tessera, e lasciamo perdere i problemi più gravi? Perchè invece di “ideare” la tessera non si pensava a dare una casa a quelli che ancora non la hanno? Perchè non si pensava a risolvere questa crisi che sta portando l’economia in miseria? Perchè non si pensa a far ritornare in patria i militari in missione in Afghanistan (ne muoiono due al mese minimo, e la guerra non è la nostra)? Perchè non si pensa a risolvere il problema immigrati e lampedusa?
La verità è che nel nostro amato Paese chi ci governa è, ed è sempre stato, un bravo ORATORE, non un bravo POLITICO! Perchè un bravo politico non si nasconde dietro false soluzioni (come questa tessera) per rendere più “sicuro” il Paese!
Piccolo esempio, inventiamo un personaggio, Paolo.. Paolo ha 30 anni, e dieci anni fa ha commesso una ragazzata allo stadio ed è stato diffidato per 5 anni.. Ora ha una famiglia con figli, e suo figlio gli chiede di andare a vedere la sua squadra del cuore.. Paolo come fa a portare suo figlio allo stadio, se non può fare la tessera essendo stato diffidato dieci anni prima? Pensiamoci a questi aspetti, perchè così si nuoce alla libertà di ogni persona!
Poi vorrei aprire una piccola parentesi, ma voi siete sicuri al 100% che tutti i soggetti che sono, o sono stati sottoposti a Daspo, siano veramente colpevoli dei reati per i quali sono accusati? Ma voi lo sapete che l’80% dei soggetti sottoposti a Daspo alla fine era innocente? Avete mai pensato che, ad esempio, se un gruppo si presenta e anche uno solo commette un reato, la maggior parte delle volte la diffida viene data al gruppo intero?
Avete mai pensato che, magari, i membri delle forze dell’ordine che presidiano lo stadio la domenica, hanno su per giù la nostra età? Facciamo 27 anni al massimo, e molte volte (essendo giovani e magari immaturi) provocano il gruppo solo perchè gli è stata “rovinata” la domenica che potevano passare in famiglia, ecc.. ? Molte volte, molti scontri, nascono per questo..
Infine, io non credo che ad essere con la tessera siano solo gli ultrà o come li definite voi la “feccia” della società, perchè allora sotto a questo appellativo bisogna chiamare anche TUTTE le persone (calciatori, giornalisti, avvocati, ecc..) che si sono schierate contro!
Io da libero cittadino devo essere libero di entrare allo stadio senza avere alcuna tessera e senza firmare niente, e in base a questa idea mi schiero contro..