NAPOLI - La sconfitta di misura contro la Pistoiese e l’ultimo posto in classifica nel girone B di prima divisione ha fatto andare su tutte le furie i tifosi della Juve Stabia. Che ieri sera, al ritorno dalla trasferta in Toscana, hanno atteso la squadra nel piazzale antistante lo stadio Romeo Menti e hanno ‘invitato’ tutti i giocatori a togliersi le divise sociali.
L’intera squadra, che nel corso del viaggio di ritorno aveva declinato la richiesta dei tifosi di un confronto in autogrill, è così rimasta in mutande. Alcuni giocatori sono scoppiati a piangere, altri hanno provato a spiegarsi ma senza riuscire a far cambiare idea ai tifosi. Agli atleti della formazione napoletana non è rimasto altro che raccattare qualche indumento di ’scorta’ dal magazzino della società e fare ritorno a casa con le proprie auto.
fonte : La Repubblica
Davvero singolare la protesta dei supporters delle vespe. La Juve Stabia è una squadra attrezzata per il salto di categoria e che dopo due sconfitte in altrettanti scontri diretti consecutivi, si ritrova all’ultimo posto della classifica del girone B della Prima Divisione, l’ex C1. Trai giocatori più rappresentativi della formazione campana spicca lo stabiese doc Ametrano. Per fortuna apprendiamo dal sito Resport.it che a parte l’umiliazione per gli atleti gialloblè “dal punto di vista dell’ordine pubblico tutto fila liscio. I tifosi, seppure disgustati e amareggiati per il risultato di Pistoia, riescono a contenere la rabbia e dopo aver discusso coi protagonisti del flop gialloblù lasciano lo stadio Menti…” Il vicepresidente Franco Manniello commenta “E’ stato un gesto di protesta, ancora una volta nessuno è stato toccato”.


