Ci eravamo occupati di Giancarlo, ultras cagliaritano, morto di broncopolmonite per la negligenza del personale del carcere Buoncammino, del capoluogo sardo. Il clamore mediatico non era scaturito dalla assurda morte di un giovane di 35 anni, quanto dalla reazione dei suoi amici, protagonisti di un presunto “assalto” al carcere. Alla rivista on line Sportpeople è giunta la seguente lettera, che chiarisce ulteriormente la vicenda:
In merito all’articolo comparso anche sul vostro sito riguardante la scomparsa di Giancarlo degli Sconvolts Cagliari, è giusto fare delle precisazioni, dato che ci sono delle inesattezze… Il ragazzo aveva la febbre a 40 quando sono andati ad arrestarlo a casa sua. Stava male ma hanno usato i loro soliti metodi per prelevarlo. Lui, come suo solito, ha reagito, e lì sono piovuti i primi colpi. In carcere nessuno l’ha curato, anzi, il freddo e l’umido hanno peggiorato la situazione. Lamentava dolori fortissimi al petto e i secondini hanno continuato a lasciarlo perdere, costringendolo alle docce gelate (ovviamente questo trattamento non è riservato solo a lui). E’ arrivata così, anche a causa dell’assenza di anticorpi, la broncopolmonite e per 8 giorni Giancarlo non ha ricevuto nessuna cura, anche perché i magistrati non davano nessuna autorizzazione al trasporto in ospedale (nel carcere di Buoncammino non c’è un medico fisso, c’è una saletta scandalosa che funge da clinica… e si vedono i risultati). Quando ormai era troppo tardi è stato autorizzato il suo trasferimento all’ospedale dove è morto dopo poche ore. E’ stata fatta l’autopsia dopo alcuni giorni ed è stata confermata la morte per broncopolmonite. I funerali, rinviati ulteriormente a causa di un’autorizzazione dimenticata dall’ospedale, si sono svolti ben 10 giorni dopo il decesso, e in seguito a questi, i suoi amici sono andati sotto il carcere a manifestare la propria voglia di giustizia per questo omicidio. I carcerati stessi hanno iniziato a cantare ed inveire contro i loro carcerieri. Nei giornali si è parlato di assalto al carcere nel tentativo di dimostrare che la morte sia avvenuta per motivazioni diverse dalla broncopolmonite. Giancarlo è stato fatto morire, e non bisogna far calare il lenzuolo bianco anche sulla verità perché i colpevoli, chiunque essi siano, devono pagare. Fuori la verità e giustizia per Giancarlo, così come per Valery Melis… Nella Nord il tuo destino… canta in cielo Giancarlino!
Con gli occhi sbarrati ed i brividi non possiamo aggiungere ulteriori commenti!



rabbrividisco… ma non serve a un cazzo… però mi chiedo anche: un avvocato che potesse rendersi conto della situazione e porre un freno allo strapotere delle guardie non ce l aveva? se qualcuno di noi viene chiamato anche solo in questura per un colluquio “informale”(a volte li chiamano così…) interviene IMMEDIATAMENTE l avvocato della curva o come minimo se ne interessa telefonicamente… non posso credere che un magistrato non abbia autorizzato il trasporto in ospedale nonostante fosse informato delle condizioni mediche dell’arrestato… se così fosse, le responsabilità sono a più livelli e gravi, gravissime… comunque condoglianze alla famiglia tutta…
mi spiace….è sempre tremenda la morte di un ragazzo,un tifoso come me,anche se io sono della a.s. roma…
ma,a parte le 2 partite l’anno che ci dividono,amo i sardi e la sardegna,cagliari in particolar modo… un bacio al nuovo angelo,marco
Vedersi citati in giro rende onore, valorizza il proprio lavoro con la moneta della riconoscenza, visto che altra moneta noi idealisti non ne abbiamo.
A mia volta visito spesso il tuo blog e lo trovo molto interessante e ben fatto: complimenti!
A proposito di lettere, proprio ieri ne abbiamo pubblicata una di un ragazzo di Bergamo sulla storia dello “scioglimento” della Nord.
Tristissima la storia di Giancarlo….che la terra sia lieve per lui.
Noialtri sicuramente ci incroceremo di nuovo.
Saluti ultras.
vivo in Francia e non ero al corrente di questa “sporca” storia! é chiaro che le condizioni di vita nei carceri sono abominevoli, ma al di la delle strutture pessime, quel che mi inorridisce é la cattiveria e l’indifferenza del personale e delle autorità, é chiaro che se finisci in carcere sei considerato peggio che un animale, perdi la libertà (e questo in molti casi é giustificato), ma che ti facciano perdere la dignità é disumano, inconcepibile!!!!!!!!! a volte basta poco, davvero poco per ritrovarsi dietro le sbarre! mi spiace per questo povero ragazzo, per i suoi genitori che certo non capiscono e per tutti quelli che lo hanno conosciuto! che rabbia! riposa in pace Giancarlo
[...] Non penserete mica che la decisione sia stata presa per la manifestazione degli Sconvolts per l’assurda morte di Giancarlo? [...]
poche parole……..
solo repressione!!!!!!!!!!
Ciao Giancarlo,
Gli sconvolts ti amano! Gli anni d’oro passati con te al megafono sono stati magici.
Grazie, il tuo nome sarà sempre ricordato!
[...] 7, 2009 di freedomforfans Dopo l’assalto al carcere, per protestare contro l’assurda morte di un tifoso detenuto, costata diverse denunce, diffide e fogli di via, gli Sconvolts Cagliari di [...]
ciao giancarlino….
il tuo nome dalla curva sarà sempre ricordato!
ma te lo ricordi?..e gi paremus tottus ammakiausu girendi cun sa macchina in su portu una collara si deusu donara o sassaresu farinci una cagara!lalalalalalalalalalalalala ciao guerriero grazie per tutto il bene che hai fatto per il gruppo ti ricorderemo sempre col megafono in mano sempre avvelenato lanciando i cori…continua a cantare anche da lassù! CIAO GIANCA’
ciao gianca eterno guerriero
[...] a causa delle note vicende dell’assalto al carcere del capoluogo sardo, dopo la strana morte, avvenuta nel penitenziario cagliaritano, di Giancarlo Monni, esponente di spicco degli [...]