CESENA – Non riuscivano a stare lontano dal pallone e dall’atmosfera degli stadi. Perciò quattro ultras bianconeri, colpiti dal Daspo (il provvedimento che vieta di accedere alle manifestazioni sportive) si erano inventanti una vacanza in Germania per assistere al match di Bundesliga che vedevano opposte Stoccarda e Borussia Dortmund. L’escamotage, tuttavia, non è passato inosservato alle forze dell’ordine che hanno denunciato i supporter per violazione del provvedimento.
La bravata dei quattro tifosi è costato un inasprimento della proibizione a star lontano dagli stadi per un periodo da due a cinque anni. Tutto ha avuto inizio il 19 novembre scorso quando i quattro tifosi bianconeri si erano recati in Questura per richiedere un esonero dall’obbligo di firma nella giornata del primo dicembre perché dovevano andare a Stoccarda per un viaggio.
Il permesso venne concesso. Alcuni agenti hanno tuttavia pensato che i quattro si stavano recando in una città dove esiste un forte gemellaggio con la tifoseria bianconera. Occhio al calendario il primo dicembre era in programma nella città tedesca il big-match contro il Borussia Dortmund. La Polizia di prevenzione, su richiesta della Questura di Forlì-Cesena, hanno inviato una segnalazione agli agenti tedeschi per avvertirle sulle possibili intenzioni dei quattro ultras. Ed i cesenati furono sorpresi effettivamente con il biglietto in mano.
Si tratta di una vicenda dalla notevole rilevanza in quanto rappresenta la prima applicazione del provvedimento del Daspo oltre il confine italiano.
Pensavate che la vicenda del fiorentino finto influenzato fosse paradossale? Bene, questa la supera! Nemmeno in un film di James Bond l’avrebbero potuta immaginare…Addirittura si sono messi a vedere il calendario della Bundesliga! Bravi !
Non si è qui a rimproverare agenti della polizia statale che hanno irreprensibilmente compiuto il loro dovere, anzi! Permettete però, che il mio pensiero vada ai familiari delle vittime degli anni di piombo, cadute per mano di assassini ancora latitanti o semplicemente in vacanza da una vita, lontani dall’Italia…


